Con Mozilla, chiunque può donare la propria voce all’Intelligenza Artificiale

Mozilla ha creato “Common Voice”, che vuole diventare un grande database con 10mila ore di audio registrate dagli utenti e messe a disposizione degli sviluppatori

In piena era dell‘Intelligenza Artificiale, al motore della tecnologia e dei servizi digitali non servono solo le informazioni degli utenti, ma anche le loro voci. Per allenare i sistemi di riconoscimento vocali infatti, a chiunque intenda creare assistenti basati sull’AI, sono necessarie enormi quantità di dati. Mozilla ha deciso di creare un enorme archivio disponibile a tutti gli sviluppatori che vogliano progettare meccanismi conosciuti come “speech-to-text”, cioè capaci di riconoscere e trascrivere gli audio in testo.

Il progetto di crowdsourcing si chiama Common Voice e funzionerà, utenti permettendo, come motore open source di riconoscimento vocale, dal quale potranno poi attingere tutti quelli che vogliono creare applicazioni per il web o dispositivi vari.

L’appello “Dona la tua voce!” fa eco all’obiettivo di raggiungere 10mila ore di audio con accenti differenti (la lingua scelta è l’inglese) da mettere poi a disposizione pubblicamente entro la fine dell’anno.

Per chi vuole partecipare, il funzionamento è semplice: basta andare sul sito, o sulla relativa app per iOS, e registrare le frasi che sottopone (si possono anche riascoltare ed eventualmente cambiare).

Per chi si stesse preoccupando della tutela dei propri dati (la domanda sorge spontanea), la buona notizia è che si possono regalare registrazioni in maniera del tutto anonima. Chi intendesse invece creare un proprio profilo, può farlo registrandosi all’apposita pagina, lasciando le informazioni demografiche richieste.

Wired.it – Diletta Parlangeli – 19 LUG, 2017

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